Ero alla stazione, e ovviamente il mio treno era in ritardo clamoroso. Cerco di farmene una ragione, organizzandomi per un caffè-giornale-biscotti al baretto. Mi prendo una scatola di quei Bahlsen pazzeschi al cioccolato, mi siedo al tavolo e poggio il cappotto. Di fianco a me un signore benvestito per i fatti suoi. A un certo punto, mentre sto leggendo il giornale, vedo con la coda dell’occhio che il signore benvestito (il classico tipo da cui uno non si aspetterebbe mai uscite strane) prende il pacchetto di Bahlsen, lo scarta, ne tira fuori uno e se lo mangia! Ora, io non so voi, ma io proprio non sono umanamente attrezzato per affrontare una situazione simile: se protesto, mi sembra di fare la figura del pezzente. Se taccio, passo per quaquaraqua. Allora cerco di ristabilire la mia autorità sui biscotti prendendone uno con studiata lentezza, e me lo mangio guardando il signore benvestito dritto negli occhi, non senza un certo piglio di sfida. Mmm, che bontà libidinosa i Bahlsen al cioccolato. A questo punto non vi immaginerete mai cosa fa l’uomo: ne prende un altro e se lo mangia! La situazione era tesissima, l’ostilità che faceva crepitare l’aria con scariche elettriche di reciproco odio. E allora io ne mangio un altro ancora; e così via, un biscotto a testa, abbiamo finito la scatola odiandoci e guardandoci negli occhi. Poi il signore benvestito si alza e se ne va. Che scena incredibile! E che gente che c’è in giro… Sono ancora attonito per quanto è successo, quando la vocetta dell’altoparlante chiama il mio treno e finalmente mi alzo anch’io. Finisco l’ultimo goccio di caffè, raccolgo il giornale, il cappotto, e sotto il cappotto, vedo…
Il MIO pacchetto di Bahlsen.


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Ma tu guarda quanti screanzati che ci stanno in giro! Ah, quando c’era Lui i treni arrivavano in orario e ognuno mangiava i Bahlsen suoi.
Non commento, zietto, perchè sai bene cosa direi.
Mi preoccupo però di augurarti sogni d’horror ricordandoti che oggi, là fuori, è successo anche questo:
http://temporeale.libero.it/libero/fdg/2319358.html
Io questa cosa dei biscotti l’ho già letta da qualche parte.
Mi era piaciuta, é per questo che me la ricordo.
Però son demente, non mi ricordo dove l’ho letta. Anche sforzandomi.
Quindi ho colto la citazione, ma non mi ricordo di cosa.
Buongiorno, eh.
E vabbe’, zio, non è che l’hai letta solo tu la Guida Galattica
E siccome questa cosa Arthur la raccontava a Fenny, direi che eee’… Addio e grazie per tutto il pesce?
@JumpiJack: beh ma il fatto che non sperassi di gabellarla per mia è dimostrato dal tag di questo post, se ci avessi guardato: Douglas Adams.
Comunque ci puoi radere al suolo delle tavolate di gente, raccontando bene l’aneddoto. Anche gente molto maldisposta nei tuoi confronti; funziona sempre. A dire la verità non so se sia proprio di Douglas, mi sa più di leggenda metropolitana che stranamente non ha riscosso la mondiale celebrità che meritava.
Oddio son crepato dal ridere