L’armeria

by Lo zio Giorgio on 15 novembre 2008

Io lo adoro, l’odore di armeria. Ogni volta che ci passo davanti devo entrare e aggirarmi un po’ fra gli espositori. E bada bene, non è che io sia un amante delle armi in generale, anzi, ho anche fatto l’obiettore di coscienza, ai tempi. Ma nelle armerie c’è un odore che mi fa impazzire. Dev’essere l’Olio Benelli MF-82, ottimo per la pulizia e lubrificazione delle armi semiautomatiche, a salve, carabine fucili ecc.
Di fianco all’alimentari qua sotto c’è un’armeria in cui mi rifugio sempre in certi momenti in cui ho bisogno di fisicità; invece di correre nudo in un bosco selvatico, urlare il mio richiamo alla Grande Madre e affondare I denti in qualche frutto dal sapore aspro, per sentirmi veramente vivo scendo con una scusa e mi infilo nell’armeria KillKill di Sabatoni Paride a inalare un po’ di libertà. La parte più difficile è stata familiarizzare con il titolare. Forse non tutti si sono soffermati a pensare a che razza di persona di merda deve essere uno che fa l’armaiuolo. Un po’ come il boia: è uno sporco lavoro, ma qualcuno lo deve pur fare. Qualcuno lo deve pur fare un cazzo! “Se tutte le persone che hanno una pistola si sparassero, al mondo non ci sarebbero più problemi”.
É una delle verità più granitiche a cui io possa pensare. E poi ho anche fatto l’obiettore di coscienza…
Ma il profumo di MF-82 mi attira come una manifestazione del PD attira Jovanotti, per cui se un giorno mi sento un po’ claustrofobico vado a trovare Sabatoni Paride, che non l’ha mica ancora capito che io lì ci vado solo per l’odore del posto, anzi, mi spiega tutto quanto della sua merce, e peggio ancora mi parla con passione delle sue idee, dei suoi sogni e del suo punto di vista su comunisti, negri, finocchi ed ebrei. Potete immaginare. Io cerco di spostare la conversazione su valutazioni più neutrali e statistiche, tipo che ho conosciuto alcuni finocchi comunisti, un negro finocchio e che ho anche un amico comunista di origini ebraiche, ma non ho mai visto un negro festeggiare lo Shabbat. Ma lui niente, continua con questi tatuaggi guerrieri poi attacca a mostrarmi certe riviste che io non ci posso credere che esistano, ma faccio finta di ascoltare e inalo, respiro estasiato il profumo di Olio Benelli MF-82 , e pian piano mi affeziono anche a Sabatoni Paride. Questo è terribile dell’essere umano, o almeno di me: se in un contesto di quotidianità mi metti di fianco Hitler, o Pol Pot, o anche addirittura Carlo Conti, io col tempo mi ci affeziono. Mi intenerisco. Invece di desiderarne la morte violenta, provo pietà quando il suo cuore è triste. Ma vaffanculo, Gandhi!
Così, voglio tentare questo trucco, per liberarmi dalla dipendenza da armeria: compro un flacone di Le Baiser Du Dragon di Cartier, poi butto nel cesso quel profumo del cazzo e riempio la bottiglietta di Olio Benelli MF-82 poi la regalo alla mia cagnetta ebrea e comunista. Così, se voglio correre nudo per selve odorose, non devo contare sul negozio di Sabatoni Paride.

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Maggie C. novembre 16, 2008 alle 11:01

una volta
ho sparato, forse era una carabina(?), contro un tronco, ho avuto un ematoma(?) alla spalla per due settimane.
come risultato ho fatto scappare via una branco di cervi che da noi su sono come i vostri cinghiali, infestanti.
ma questa è tutta un’altra storia.

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ilanio novembre 16, 2008 alle 15:14

in un’armeria che si chiama KillKill ci puo’ lavorare solo uno che all’anagrafe fa Maicol
(maicol ha gia’ compiuto trent’anni?)

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