Follie sulla neve. L’ultima frontiera italica

by Dino on 28 dicembre 2008

Da repubblica.it di oggi.

Nell’articolo sull’incidente di Obereggen costato la vita ad uno sciatore (il “killer” si è scoperto essere un sedicenne di Modena), si leggono queste righe:

“L’elenco delle infrazioni non si ferma qui: in Val Gardena i carabinieri hanno rintracciato sei sciatori che stavano sciando fuori pista dove il rischio valanghe era altissimo. In Val Sarentino un giovane, completamente ubriaco dopo aver bevuto una ventina di grappe, è andato a schiantarsi con la sua slitta contro un albero. Ora si trova in coma etilico all’ospedale. In Val Badia un bambino è stato travolto da un turista olandese successivamente preso a pugni dal padre. Lo straniero è scappato ma i carabinieri sono riusciti a individuarlo e lo hanno fermato”.

…Ricapitoliamo: uno della Val Sarentino (nota terra di estremisti Schuetzen e di allievi carabinieri) ha bevuto non meno di venti grappe, poi ha preso la sua slitta e si è schiantato contro un secolare abete rosso della foresta. E’ stato portato in ospedale, dove si trova in coma – ma etilico!
Mentre uno sciatore olandese ha investito un bambino, e il padre – si suppone del bambino, non dell’olandese – lo ha corcàto di cazzotti. Lui è scappato – che altro doveva fare – e i carabinieri gli sono andati appresso – a lui, non al padre – e lo hanno arrestato, probabilmente dentro a un rifugio, dove stava cercando di travisarsi da pelle di orso.

capisci lo stato di questo Paese? Secondo te in Austria o in Svizzera succedono queste cose?… Io l’ultima volta che sono andato a sciare è stato nel 1993, ma ti assicuro che sulle piste non succedeva un cazzo, era tutto passabilmente tranquillo. Al massimo ci si spaccava una tibia.

Dino

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CptUncino dicembre 30, 2008 alle 15:05

a me il Sor Dino (che saluto) ha fatto un po’ ridere anche se non c’è un cazzo da ridere mi rendo conto, insomma sono un po’ contenta di non saper sciare

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