Fino ad arrivare là dove nessun Marco Carta è mai giunto prima.

18 maggio 2009

0k, Star Trek.
Sono andato a vederlo.
Quando facevo la seconda liceo lo davano alle 2 di notte, su TeleMontecarlo, mi pare (figurati se una cosa all’epoca così figa la trasmetteva italia1dimmerda): sono stato rimandato in filosofia e fisica, a forza di vedermi Star Trek a quell’ora assurda.
Adesso sto piangendo come uno scioccone in preda a sentimenti nostalgici per cui nessuno proverebbe un minimo interesse, perchè vedendo mr. Spock, l’attore Leonard Nimoy così vecchio, ho capito quanto sono invecchiato io.
Ma eviterò di attaccare la solfa e tessere le lodi della nota serie TV, di quanto fosse avanti il suo creatore Gene Roddenberry nel teorizzare una società multietnica.
Chissà se Roddenberry avesse conosciuto Magdi Allam che cazzo mi sarebbe venuto a raccontare di società multietnica.
Sono vecchio, vecchio, vecchio…
Poi entro in un alimentari, c’è una televisione accesa su MTV. Una cagnetta conduttrice di programma per minus-habens insolentisce dei brufolosi che a loro volta idolatrano questo Marco Carta.
Marco Carta. Vediamo il video di Marco Carta. Pazzesco.
Pazzesco. Quindi i giovani adesso sono così? Poverini… io almeno alla loro età mi sono drogato talmente tanto che se vedevo una roba del genere alla TV sfasciavo il negozio di alimentari.
Cioè, mi volete dire che il duemila e rotti, il futuro che le serie TV di fantascienza mi facevano sognare, il teletrasporto, l’integrazione tra le razze, le pistole laser, le fighe coi capelli viola, le astronavi eccetera, questo futuro mi ha aspettato tutti questi anni per mostrarmi un miserabile che sfugge miracolosamente al proprio karma di cameriere in pizzeria per infiammare opache audience di minorati mentali?
Inutile che vi dica che ricomincerò a drogarmi.

Ballad of Bilbo Baggins (WTF?!?)

2 Comments

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ludovica 18 maggio 2009 alle 11:43

chissà povia quali serie tv si calava

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lo zio Giorgio 18 maggio 2009 alle 16:11

LA povia, ludovica, LA povia: è o non è un nome da cetaceo? E comunque i programmi TV, quando ad occhio e croce era piccolo lui, erano ancora bellissimi. Secondo me ha cominciato a guardare la televisione da non è la RAI in poi…

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Io 18 maggio 2009 alle 17:25

Ma te mi sembri prorpio fuori!! Incitare alla droga piuttosto che a Marco Carta! Dovrebbero metterti in gabbia! W Marco Carta
Meglio i giovani di adesso, che adorano Marco Carta e schifano la droga!

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Lo zio Giorgio 18 maggio 2009 alle 18:58

Sei adorabile!
Diventiamo amici*?

* non nel senso del carcinogeno format satanico-televisivo

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Artemisio 18 maggio 2009 alle 23:08

Zio ma è vero? Il commentatore #1 dico. Sei tu, dai? Dimmi che sei tu con la giacca con le spalline ed una lunga parrucca bionda…

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Artemisio 18 maggio 2009 alle 23:09

Oh si, è un fake grosso come la prostata di Baget Bozzo.

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Lo zio Giorgio 18 maggio 2009 alle 23:31

Ci puoi scommettere la ghirba che è tutta roba autentica, Arty.
Forse dio esiste.

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Artemisio 19 maggio 2009 alle 12:14

Carini i paladini della giustezza morale. Di QUELLA morale lì, insomma. I miei ossequi al dottor Gonzo.

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lamicragna 19 maggio 2009 alle 09:06

infatti è un errore di battitura.
voleva dire (d)io.

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ilanio 19 maggio 2009 alle 12:42

zio se ti mettono in gabbia pagherei volentieri un biglietto per venire a tirarti i pistacci, che si sa, sono una droga

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boiazza 19 maggio 2009 alle 12:58

Marco Carta rappresenta il sogno proibito delle nostre mamme
http://mammefandimarcocarta.forumcommunity.net/

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Lo zio Giorgio 19 maggio 2009 alle 15:49

Minchia…questo SI’ che è un fake. O no?

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boiazza 19 maggio 2009 alle 17:13

in questo caso non lo so.
ma una cosa è certa; la platinata con la voce di max cavalera è riuscita coi suoi merdosissimi programmi a ricreare eccellentemente l’ambiente da pianerottolo di condominio di periferia.
una manna per quelle persone che nei pianerottoli si trovano a loro agio.
marco carta non è un cantante.
è quel bravo ragazzetto che vedi quotidianamente alla stessa ora. non importa se lo vedi rincasare da scuola o se lo vedi in tv.
fa parte della tua vita

ah, a proposito, ciao. sono il boiazza. bello il blog

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Lo zio Giorgio 19 maggio 2009 alle 22:01

Grazie, tanto piacere, Boiazza, benvenuto!
Ma non sono d’accordo su quanto dici dei programmi di Max Cavalera.
Infatti più che pianerottoli di condominio di periferia mi sembrano dei gironi dell’Inferno, in cui demoni come Alichino e Calcabrina illudono anime perse e disperate mentendo loro su quale sia il vero iter su come si diventa “Artisti”, e sfruttando spietatamente le loro miserabili esistenze per il proprio viscido tornaconto.
Neanche Satana in persona sarebbe riuscito a immaginare crudeltà simili ai danni di poveri relitti umani e disgraziati, ma credo che egli stesso concordi sul fatto che alla fine cacchiacci loro, se la sono voluta.

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boiazza 20 maggio 2009 alle 09:48

una delle poche cose che mi ha reso felice è stata la notizia che il vincitore della prima edizione s’è messo in cerca di lavoro perchè nessuno se lo cagava più.
dalle luci della ribalta verso il viale del tramonto a neanche 30 anni.
http://www.mondogossipblog.com/2009/01/23/amici-dennis-fantina-torna-a-fare-l%E2%80%99-operaio-e-stato-il-vincitore-dell%E2%80%99-edizione-2001/

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Lo zio Giorgio 23 maggio 2009 alle 00:42

Grazie, boiazza.
Preziosa delazione.

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Fiammetta 20 maggio 2009 alle 10:21

Ma te sei prorpio fuori! E dico PRORPIO!
W Marco Carta, W la gabbia.

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boiazza 20 maggio 2009 alle 11:30

“Ma te sei prorpio fuori! E dico PRORPIO!”

Si vabbeh, fake
Altrimenti sarebbe troppo emblematico

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Lo zio Giorgio 20 maggio 2009 alle 13:09

Uèi, sia ben chiaro:
non è un fake.

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Skizo 21 maggio 2009 alle 14:08

Ecco, sì, poverini.
Però le crudeltà di alcuni di quei demonii che fan loro credere di avere in mano il potere di farne degli “artisti” sono così esilaranti, a volte.
Ebbene sì, guardo quella cosa. Credo sia per l’effetto gatto spiaccicato. Però lo so che è una merda. E che Marcocarta fa cagare. (scusate il francesismo, oggi mi sento esterofila. O coprofila, va’ a sapere)

E pure io alla loro età ho fatto cose che voi umani ecceteraeccetera.

P.S. Piacere, Skizo

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ilanio 21 maggio 2009 alle 16:23

ci ho pensato un po’ e la conclusione a cui sono giunta e’ che hai scritto “marco carta” nel titolo per dare una sferzata ai tuoi accessi da chiave di ricerca
da te non me l’aspettavo, Zio…

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Lo zio Giorgio 22 maggio 2009 alle 00:30

Molto bene.
Anzi, molto male.
Sembrerebbe quindi che qui in tutti questi mesi non si sia fatto altro che covare serpi in seno, pronte a pugnalarmi a tradimento per un tozzo di pane.
No, cari, io non combino meschinerie da S.E.O., tantomeno se si tratta di Marco Cart si parla di argomenti di scottante attualità.
Per dimostrarlo eccovi un piccolo florilegio di quelle keywords che portano un pubblico di selezionatissimi pellegrini nel mio modesto blog.
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Lo zio Giorgio 22 maggio 2009 alle 00:36

Pardon, dimenticavo questi

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Lo zio Giorgio 22 maggio 2009 alle 02:01

scusate, non resisto

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Artemisio 25 maggio 2009 alle 13:59

Sarebbe davvero gentile da parte tua rispondere a qualcuno di questi sprovveduti depauperati della loro dignità, da google dirottati lungo i tuoi lodevoli lidi pensando Egli tu avessi repliche esaustive alle loro angosce.

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ilanio 25 maggio 2009 alle 16:20

oooooooooooooomyGod!!
la spada laser! GRATIS!
adoro la gente e grazie Zio per condividere questi momenti con noi

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