È una vita che quando mi capita poi mi riprometto di annotare questa cosa, ma poi mi dimentico sempre, però questa volta mi sono ricordato:
Una delle cose che mi irritano di più in assoluto è quando uno canticchia una canzone, ma conoscendone non dico soltanto una strofa o il ritornello, ma solo due o tre parole, canticchia sempre quelle. Non è che canticchi la canzone facendo nanaina lalalà e poi quando arriva la parte di cui conosce le parole canta le parole, no no, canta proprio sempre solo quelle.
All’inizio l’effetto che fa è quello di uno psicopatico sfuggito alla sorveglianza degli infermieri, ma poi crea davvero un’atmosfera inquietante da film horror.
Un esempio:
Spogliatoio di palestra, tizio simpatico e bonaccione, canta la celebre “Don’t stand so close to me”, ripetendo all’infinito quell’esatta porzione di ritornello.
“Don’t stand so close to me ♫”
Si slaccia le scarpe, si leva i vestiti di dosso
“Don’t stand so close to me ♫”
Si infila l’accappatoio e si avvia verso le docce
“Don’t stand so close to me ♫”
Fa la doccia e alza il volume del suo canto
“Don’t stand so close to me ♫”
Può capitare allora che, preso dalla disperazione, nell’estremo tentativo di farlo smettere distraendolo, gli chieda un po’ di bagnoschiuma in prestito, e allora lui
“Prego, carissimo, prenda pure”
“Don’t stand so close to me ♫”
La cosa più spiacevole è che si tratta spesso di persona molto gentile, quindi ti rincresce pure di lanciargli messaggi subliminali tipo digrignare i denti, o falciarlo entrando con un SUV direttamente nella palestra.
Una soluzione potrebbe essere entrare in sforbiciata a cantargli il resto della canzone fortissimo a due centimetri dalle orecchie, ma non mi sembra carino fare questo a una persona che ti ha appena prestato il bagnoschiuma.
“Don’t stand so close to me ♫”
…
“Don’t stand so close to me ♫”
…
“Don’t stand so close to me ♫”